Le buone regole per visitare il canyon degli Stretti di Giaredo

Quando visitare gli Stretti di Giaredo nel 2026

Gli Stretti di Giaredo sono uno dei canyon più spettacolari della Toscana. Le gole sono state scavate dall’acqua nel corso dei millenni in questa valle nel cuore della Lunigiana, tra i comuni di Pontremoli e Zeri.

Il canyon degli Stretti di Giaredo è di libero accesso ed è possibile visitarlo anche in autonomia. Tuttavia, per scoprire le gole in modo più consapevole e sicuro, consigliamo di avventurarsi accompagnati da guide ambientali escursionistiche locali e seguire le buone regole riportate in questa sezione.

Vista la bellezza dell’area protetta, negli ultimi anni gli Stretti di Giaredo sono diventati un’attrazione molto frequentata, soprattutto nei mesi estivi.

Se sceglierete di visitarli, consigliamo di consultare il calendario 2026 con indicati i periodi di bassa, media e alta affluenza.

Scopri l'area protetta degli Stretti di Giaredo: un paradiso naturale in Toscana con acque cristalline e alte pareti di roccia colorate.

Segui le buone regole per visitare il canyon degli Stretti di Giaredo in sicurezza e nel rispetto dell’ecosistema

È possibile compiere l’escursione in autonomia o appoggiandosi alle guide di Sigeric – Servizi per il turismo con la proposta “Stretti di Giaredo Adventure” che garantisce l’accompagnamento professionale di guide ambientali, nonché la fornitura di muta, caschetto e giubbotto salvagente.

Questa seconda modalità è quella da preferire perché garantisce un’escursione in sicurezza e un approccio consapevole e rispettoso a questa Zona Speciale di Conservazione.

Se si preferisce comunque visitare il luogo in autonomia, è necessario prestare massima attenzione al rispetto di alcune regole, sia per la salvaguardia della natura, che per la tutela della propria incolumità.

Di seguito riportiamo un breve elenco di regole, spiegate più nel dettaglio nell’allegato scaricabile. Quanto scritto risulta dal confronto tra i soci di Farfalle in Cammino, guide ambientali e alpine di Sigeric, con il contributo di figure professionali quali: agronomo, dottore forestale, scienziato naturalista, ingegnere ambientale e geologo.

Sempre in allegato alcune utili indicazioni per poter distinguere vipera e natrice dal collare. Frequentando gli Stretti è molto più probabile imbattersi nella seconda, imparare a riconoscerla evita inutili paure ed insegna come comportarsi.

REGOLE PER LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA

  • Le rocce, le pietre e le pareti rocciose non devono essere alterate in alcun modo

  • La fauna non deve essere danneggiata né disturbata

  • La flora non deve essere danneggiata né disturbata

  • È vietato gettare e abbandonare rifiuti

  • E’ vietato accendere fuochi

  • E’ sconsigliato portare con sé cani, l’ambiente fisicamente provante e le temperature rigide possono essere rischiose e decisamente poco piacevoli per loro

REGOLE PER VISITARE IL CANYON IN SICUREZZA

  • È necessario saper nuotare

  • Fare attenzione all’acqua gelida, in caso di disagio è consigliabile tornare all’inizio delle gole

  • L’uso della muta è fortemente consigliato

  • L’uso del casco è indispensabile dato l’ambiente soggetto ad erosione

  • Usare scarpe da trekking anche alte, in modo tale da proteggere la caviglia da urti con i ciottoli

  • Seguire con attenzione le previsioni meteo

  • Informarsi sul rilascio d’acqua della diga

  • Effettuare la visita al canyon in piccoli gruppi affiatati e opportunamente attrezzati

  • Considerare sempre tempi e modi dell’escursione

  • Lasciare sempre messaggi ed indicazioni a qualcuno non partecipante all’escursione